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Pubblicato da in Sicurezza ·
Tags: sicurezza
Lo spam non è nocivo in se stesso, ma solo per la sua quantità. Cancellare una mail non costa solo la pressione di un tasto, ma anche quell'attimo di attenzione per capire di che si tratta. Moltiplicato per trecento mail al giorno diventa almeno dieci o quindici minuti. Sempre che si abbia un programma di posta in grado di selezionare automaticamente lo spam dalla posta vera. Le avvertenze da tenere a mente riguardo allo spam sono poche ma semplici. Innanzitutto, non rispondere mai. Nemmeno quando troviamo in fondo la classica frase che avverte che, se non si vogliono ricevere altre mail, basterà cliccare sul link per non ricevere più messaggi. I mailing pubblicitari vengono mandati per conto dei loro clienti da agenzie che dispongono di enormi indirizzari di posta elettronica raccolti nei modi più vari. Una grossa percentuale di quegli indirizzi non è valida: sono sbagliati, falsi, scaduti. Quando si va sul sito dell'agenzia o si risponde alla mail per far cancellare il proprio indirizzo, si conferma implicitamente che l'indirizzo al quale era stato inviato il messaggio pubblicitario era un indirizzo valido. L'agenzia, quindi, nel migliore dei casi, cancella la nostra mail dall'elenco degli indirizzi al quale spedire la pubblicità di quel determinato cliente. Contemporaneamente, però, archivia l'informazione sulla validità dell'indirizzo, e quindi non solo lo utilizzerà per tutti gli invii pubblicitari di tutti gli altri suoi clienti, ma probabilmente lo rivenderà anche ad altre agenzie simili o a privati, su comodi CD-ROM comprendenti qualche milione d’indirizzi certificati. Il tutto a pochi dollari. Un altro modo di verificare se un indirizzo è valido, è spedire messaggi formattati in HTML, con inserite immagini che vengono richiamate da server web. Almeno una di quelle "immagini" va in realtà a chiamare un programmino sul server dell'agenzia, con un codice che lo avvisa che l'indirizzo ha ricevuto e aperto la mail. Per evitare questo problema, meglio impostare il proprio browser di posta per non connettersi alla Rete caricando immagini o altri file linkati dai messaggi, se non su nostra specifica richiesta. Leggere i messaggi in sé generalmente non è dannoso. La cosa più importante è non cascare nelle numerosissime truffe. Come, per esempio, quando ricevete un messaggio da nientemeno che la moglie di un ex presidente africano.


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